FARMACOECONOMIA CRITICAUn altro punto di osservazione
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La promessa prima della prova.

Un indicatore migliora. La curva si sposta. La presentazione parla già il linguaggio della svolta. Tra quel segnale e ciò che cambia nella vita delle persone può esserci, però, una distanza ancora da misurare.

La FDA distingue gli esiti clinici diretti dagli endpoint surrogati, usati per prevedere un beneficio. Distingue anche diversi livelli di validazione del surrogato. Confonderli trasforma evidenze di forza diversa in una sola promessa indistinta.

Anticipare una decisione può avere ragioni serie. Aspettare ha un costo, soprattutto quando le alternative sono poche. L’incertezza, tuttavia, non evapora al momento dell’acquisto. Qualcuno continua a sostenerla: il servizio che paga, la persona che riceve il trattamento, chi attende la conferma del risultato.

Da qui una domanda economica molto concreta: come cambia l’accordo se il beneficio atteso non si materializza? Per rispondere occorre poter seguire gli esiti, leggere le condizioni e capire come siano distribuite le conseguenze dell’errore.

Il futuro è già dentro il prezzo. La questione è se, quando arriva, siamo ancora in grado di chiedergli conto delle promesse fatte.

pharma-punk / nota 004

Fonti e note

FDA · Surrogate Endpoint Resources for Drug and Biologic Development ↗

Per la distinzione tra esiti clinici, surrogati e livelli di validazione. Le implicazioni economiche sono argomentazioni del blog.